Sono Ula e sono la mamma di Lily (2.5 anni) ed Arabella (1 anno). Ho sognato dei luoghi lontani da quanto lo posso ricordare. Amo esplorare i nuovi paesi, le culture, conoscere i nuovi sapori e le persone. Da quanto mi sono laureata non ho potuto sedere in un posto (ho vissuto in 15 diverse città, in 7 diversi paesi). Posso dire che la vita con la valigia era decisamente una parte di me. Da quando ho la mia casa e da quando ho cominciato viaggiare con la mia piccola famiglia, sento che vedere i nuovi posti è ancora più speciale. Scoprire il mondo attraverso gli occhi dei miei figli è uno dei momenti più belli di genitorialità. Credo che non ci sia un sostituto migliore per dire ai miei figli quanto siano importanti nella mia vita piuttosto che darli il mio tempo con loro … senza un computer, senza telefono accanto, o pensando al lavoro o ai doveri quotidiani.
Fare le valigie, preparare gli itinerari, tutti i costi legati al viaggio, ascoltare lamenti o che il viaggio è troppo lungo, che vogliono bere/mangiare o è noioso … fa sicuramente ogni genitore chiedersi se “Tutto questo vale davvero’? Non è meglio comprare “All Inclusive” e prendere il sole vicino la piscina mentre i bambini si tuffano nell’acqua? Non fraintendertetemi, sono una mamma che lavora a tempo pieno…una madre 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, e pure io a volte sogno di questo tipo di vacanze. Ma se posso essere onesta, tutti noi, genitori, sappiamo che non essistono le vacanze con i bambini che ci faranno riposati al 100%…le vacanze con i bimbi chiedono molta energia. Mi piacerebbe che il mio blog ispirasse i genitori che viaggiare con i bambini davvero vale la pena e non e’ così “estenuante” come tutti noi pensiamo … Vorrei che almeno un paio di Voi si innamora delle piccolo o grande gite con la sua famiglia. Mi piacerebbe ispirarti mostrandoti i luoghi che abbiamo visitato e che abbiamo amato … ed allo stesso tempo faro’ attenzione ai suggerimenti chiave dei viaggi con I pupi. Ma soprattutto, vorrei che un giorno (quando i miei figli sono cresciuti) tornare al questo mio diario e pensare che ho aperto le menti, i cuori e le anime dei miei figli alla diversità di questo mondo, che ho fatto di tutto per renderli appassionati di viaggiare.

